CARTA DELLA MEDIAZIONE
SOSTENIBILE E PARITARIA
AI-Ethics Oriented

Una dichiarazione di principi per mediatrici e mediatori,
avvocate e avvocati, parti e organismi di mediazione

PREMESSA

La mediazione è un luogo di ascolto, di consapevolezza, di equilibrio e di innovazione sociale.

Questa Carta nasce per promuovere pratiche che rendano il procedimento:

  • sostenibile per le persone, le relazioni e le istituzioni
  • inclusivo verso ogni genere, età, cultura o condizione
  • etico e responsabile nell'uso dell'intelligenza artificiale

1. PRINCIPI DI SOSTENIBILITÀ DELLA MEDIAZIONE

  • La mediazione deve ridurre impatti personali ed emotivi, economici e sociali del conflitto.
  • Le soluzioni devono essere sostenibili nel tempo, non solo immediate.
  • La mediatrice e il mediatore promuovono un equilibrio tra esigenze individuali e tutela relazionale.
  • Gli organismi garantiscono trasparenza, accessibilità e qualità del servizio.
  • Il linguaggio utilizzato deve essere comprensibile, chiaro e non tecnico quando non necessario.

2. PRINCIPI DI INCLUSIONE E PARITÀ

  • Tutte le persone coinvolte devono potersi esprimere senza timore, condizionamenti, interruzioni o pressioni.
  • La mediatrice e il mediatore vigilano su eventuali squilibri di potere: economici, culturali, emotivi o di genere.
  • La comunicazione deve essere rispettosa, non discriminatoria e capace di valorizzare ogni punto di vista.
  • Le parti devono avere pari accesso alle informazioni e ai tempi decisionali.
  • L'organismo promuove formazione continua sul riequilibrio dei ruoli e sul contrasto ai bias impliciti.

3. INTELLIGENZA ARTIFICIALE ETICA IN MEDIAZIONE

  • Ogni uso dell'AI deve essere trasparente e comunicato alle parti.
  • L'AI è uno strumento di supporto cognitivo e linguistico, non uno strumento decisionale.
  • Le decisioni e le opzioni negoziali sono sempre sotto controllo umano.
  • Gli strumenti digitali devono prevenire bias e non amplificare discriminazioni.
  • Devono essere rispettati i principi del GDPR e dell'AI Act: necessità, minimizzazione, correttezza, sicurezza.

4. EQUITÀ NELLA CONDUZIONE DEL PROCEDIMENTO

  • La mediatrice e il mediatore distribuiscono equamente il tempo di parola.
  • Utilizzano riformulazioni neutre che dignificano la narrazione di ciascuna parte.
  • Intervengono quando emergono dinamiche aggressive, dominanti o manipolatorie.
  • Garantiscono che ogni accordo sia consapevole, comprensibile e sostenibile.
  • La mediatrice e il mediatore adottano tecniche di empowerment delle parti vulnerabili.

5. IL VALORE SOCIALE DELL'ACCORDO

  • L'accordo deve generare benefici per le parti e ridurre i rischi futuri.
  • Deve essere equo, libero e frutto di negoziazione paritaria.
  • Deve rispettare dignità, sicurezza e diritti fondamentali, con linguaggio chiaro e non discriminatorio.
  • Deve essere redatto in modo formalmente corretto e conforme alla normativa vigente.
  • Può diventare modello di buona pratica per l'organismo.

6. IMPEGNI DELL'ORGANISMO

  • Adottare formazione continua su parità, sostenibilità, inclusione e AI etica.
  • Valutare periodicamente (Osservatorio interno) eventuali squilibri di genere o potere.
  • Promuovere la rappresentanza femminile e la diversità nei team di mediazione.
  • Sviluppare strumenti digitali sicuri, chiari e accessibili.
  • Rendere pubblici i principi della presente Carta.

7. IMPEGNI DELLA MEDIATRICE E DEL MEDIATORE

  • Agire con responsabilità e consapevolezza dei propri bias.
  • Favorire l'ascolto autentico e l'autonomia decisionale delle parti.
  • Utilizzare il linguaggio in modo rispettoso, paritario e non tecnico quando non necessario.
  • Valorizzare differenze culturali, generazionali e di genere.
  • Tutelare ogni parte da pressioni indebite.

8. IMPEGNI DELLE PARTI, DELLE AVVOCATE E DEGLI AVVOCATI

  • Partecipare con spirito collaborativo e rispetto reciproco.
  • Evitare interruzioni, aggressività verbale o gestuale.
  • Esporre chiaramente i propri bisogni e ascoltare quelli altrui.
  • Accettare un linguaggio accessibile e non conflittuale.
  • Considerare soluzioni che creino valore per entrambi.

ADESIONE ALLA CARTA

Sottoscrivendo questa Carta, dichiari di condividerne i principi
e di impegnarti ad applicarli nella tua pratica professionale.

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